
Ottobre 2025 – Tenerife – Tenerife torna oggi al centro dell’attenzione per una nuova sequenza di eventi sismici. Nella costa sud-est, a San Miguel de Abona, un terremoto di magnitudo 2,7 è stato registrato dall’Instituto Geográfico Nacional (IGN) alle 3.15 del mattino, a circa 19 km di profondità. Contemporaneamente, è stato rilevato un nuovo sciame sismico, con 22 terremoti in sole 24 ore, in una zona mai interessata prima da episodi simili. Notizie come queste catturano inevitabilmente l’attenzione dei media e suscitano preoccupazione tra residenti e turisti, ma la realtà, osservata con occhi esperti e conoscendo l’isola da lungo tempo, è ben diversa dal panico che spesso si genera.
Gli esperti dell’Involcan, l’istituto vulcanologico delle Canarie, sottolineano che si tratta di fenomeni di bassa intensità e di interesse scientifico, senza alcuna indicazione di un pericolo imminente. Dal 2017, Tenerife registra regolarmente sciami sismici simili, dovuti al movimento di fluidi magmatici nel sistema idrotermale del Teide. In altre parole, questi terremoti sono una manifestazione normale dell’attività di un vulcano attivo, e non segnalano automaticamente un’eruzione.
Questa attività sismica ricorda quanto sia complesso e potente il sottosuolo dell’isola. L’energia accumulata sotto il Teide è monitorata costantemente grazie a reti sismiche e strumenti geofisici avanzati, che permettono agli scienziati di distinguere tra eventi naturali ordinari e segnali di allarme. In anni di osservazione diretta, noi che viviamo qui da più di vent’anni possiamo confermare che queste scosse fanno parte della vita quotidiana senza rappresentare una minaccia reale.
Accanto a questi fenomeni naturali, negli ultimi mesi si è parlato molto delle trivellazioni geotermiche sul Teide. Questi interventi sono autorizzati dalle autorità locali per esplorare il calore sotterraneo e sviluppare energia rinnovabile, una risorsa preziosa per le Canarie, che possono così ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. Naturalmente, quando si tratta di perforazioni nel sottosuolo di un vulcano, le notizie suscitano allarme tra chi teme possibili effetti sismici. Tuttavia, gli esperti spiegano chiaramente che queste trivellazioni sono progettate con criteri di massima sicurezza e che non esistono prove scientifiche che possano provocare terremoti significativi o eruzioni. Si tratta, quindi, di un esempio concreto di come innovazione e geologia attiva possano convivere, offrendo opportunità energetiche senza compromettere la sicurezza dell’isola.
La vita quotidiana a Tenerife è fatta di normalità e opportunità. Nessuno si sveglia con l’angoscia di un’eruzione, e la presenza costante dei vulcanologi e dei monitoraggi scientifici offre una sicurezza reale, non percepita. L’isola continua a vivere, lavorare, accogliere turisti e sviluppare nuove risorse come l’energia geotermica, senza che scosse e trivellazioni compromettano la serenità di chi la abita.
In definitiva, Tenerife rimane un luogo straordinario, dove natura, cultura, sicurezza e opportunità si intrecciano. Conoscere la realtà scientifica, vivere con consapevolezza e osservare con attenzione permette di apprezzare l’isola in tutte le sue sfumature: il Teide resta un gigante silenzioso, ma sotto controllo, che fa parte della vita e dell’essenza stessa dell’arcipelago.
Agenzia Los Cristianos — https://maps.app.goo.gl/wZ4KypSUYoEWYw7E6
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